Accesso Civico

SERVIZIO DI ACCOGLIENZA E ASSISTENZA CITTADINI STRANIERI

avviso29-04-2014 Servizio di accoglienza e assistenza cittadini stranieri - Avviso per l'individuazione di strutture ricettive idonee
In considerazione del protrarsi del rilevante flusso migratorio verso le coste italiane, il Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione ha rappresentato ai Prefetti l’esigenza di reperire ulteriori, idonee strutture di accoglienza per stranieri, preferibilmente non alberghiere, nelle more dell’approvazione della graduatoria per l’attivazione di nuovi posti nel circuito SPRAR per il triennio 2014-2016, che consentirà un significativo ampliamento della capacità recettiva nazionale.
 
Questa Prefettura, pertanto, intende avviare una rapida ricognizione volta a verificare la presenza sul territorio provinciale di dette strutture, che dovranno avere una capienza media di 20/50 persone, privilegiando quelle che potranno essere messe a disposizione da soggetti pubblici e/o privati con comprovata esperienza in ambito SPRAR o in progetti di accoglienza similari.
I soggetti interessati (enti pubblici o enti/associazioni del privato-sociale, iscritti in albi o registri regionali o  nazionali, nonché operatori del settore ricettivo) sono invitati a far pervenire, entro e non oltre il 28 aprile 2014, all’indirizzo di posta elettronica certificata di questa Prefettura-Ufficio territoriale del Governo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , ovvero a trasmettere alla Prefettura di Teramo, via Vinciguerra, 1, a mezzo corrispondenza ordinaria o tramite corriere speciale, una dichiarazione di disponibilità a prestare il servizio di accoglienza ed assistenza agli stranieri, sottoscritta dal rappresentante legale dell’ente/associazione, ovvero dal titolare della struttura, nella quale dovranno essere evidenziati il numero dei posti disponibili ed eventuali, precedenti esperienze nel settore.
Successivamente, tenuto conto delle effettive esigenze, questa Prefettura avvierà una procedura selettiva ristretta accelerata al fine di individuare - tra i soggetti che avranno manifestato l’interesse a prestare il servizio - idonee strutture ricettive, previa acquisizione della prescritta documentazione e delle offerte economiche, che dovranno essere presentate in termini di ribasso percentuale sulla base d’asta.
Al riguardo, si precisa sin d’ora che la gestione dell’accoglienza e dell’assistenza agli stranieri verrà regolamentata con la sottoscrizione di apposita convenzione, conforme all’unito schema ( v. all. 1 ), che prevederà, in particolare, un importo giornaliero massimo di € 30,00, oltre IVA, per ogni singolo ospite, per l’espletamento del servizio, che                   dovrà essere assicurato sino al 30 giugno 2014 e comprendere, oltre al vitto                         (rispettoso dei principi ed abitudini alimentari) ed all’alloggio, la gestione                    amministrativa degli ospiti, l'assistenza generica alla persona, compresa la mediazione linguistica, l'informazione, il primo orientamento e l’assistenza alla formalizzazione          della richiesta di protezione internazionale, il servizio di pulizia, la fornitura                                            di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti di igiene, pocket money di  € 2,50 al giorno, una tessera/ricarica telefonica di € 15,00 all'ingresso. 
Si precisa, altresì, che:
- resta salva la facoltà dell’Amministrazione di recedere dalla convenzione in qualunque momento, mediante comunicazione scritta, in caso di cessate esigenze;
- il corrispettivo dovuto sarà erogato sulla base delle effettive presenze, senza alcun  ulteriore onere e/o responsabilità a carico della Prefettura;
- i servizi di accoglienza ed assistenza rientrano tra quelli di cui all’allegato II B del                D. Lgs. n. 163/2006 (Codice dei Contratti), e sono disciplinati dagli artt. 20 e 27 dello stesso decreto;
- gli enti/associazioni e/o operatori interessati, iscritti alla C.C.I.A.A. ovvero negli appositi registri nazionali, regionali e/o comunali, dovranno possedere i requisiti di ordine generale previsti dall’art. 38 del citato Codice [idoneità morale; insussistenza delle cause ostative previste dalla vigente normativa antimafia, di procedure fallimentari, di violazioni degli obblighi di pagamento di imposte e tasse e di qualsivoglia causa di impedimento alla stipulazione dei contratti con la Pubblica Amministrazione; sussistenza della regolarità dei versamenti contributivi e previdenziali (DURC), ecc.], nonché avere a disposizione profili professionali adeguati, anche numericamente, alla prestazione del servizio;
- le strutture di accoglienza dovranno essere agibili, con idonea destinazione d’uso, in possesso delle prescritte certificazioni sanitarie, conformi alla vigente normativa urbanistica ed edilizia, nonché alle prescrizioni che la legge impone in materia di impiantistica, di sicurezza e di prevenzione incendi.
 
Copia del presente avviso, pubblicato sul sito internet di questa Prefettura, verrà anche trasmesso ai Sindaci della provincia ed a tutti gli Enti facenti parte del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, affinché al suo contenuto venga assicurata la più ampia diffusione, soprattutto avendo riguardo alle strutture potenzialmente interessate alla gestione dell’attività di accoglienza. La ricognizione avviata non vincola la Prefettura di Teramo, che si riserva, per insindacabili motivi, di sospendere o annullare il procedimento.
 
Teramo, 10 aprile 2014
 
IL PREFETTO
F. to Crudo
 
  • Ultimo aggiornamento del sito: Venerdì 21 Aprile 2017, 13:21.

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